Il Sassuolo espugna Verona in un match controverso: le parole di Grosso e le critiche di Zanetti al VAR

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Il Sassuolo ha conquistato una vittoria preziosa al Bentegodi, sconfiggendo il Verona con un risultato di 1-0. Un gol di Pinamonti ha permesso ai neroverdi di raggiungere quota 9 punti dopo sei giornate di campionato. Nonostante la sconfitta, il Verona ha mostrato un buon gioco, creando numerose occasioni, ma senza la concretezza necessaria per finalizzare.

La Cronaca del Match: Occasioni sprecate e decisioni arbitrali controverse

Primo Tempo: Verona dominante ma senza gol

Nella prima frazione di gioco, è stato il Verona a dettare il ritmo, spingendo costantemente in avanti. Giovane e Serdar hanno tentato tiri da fuori area, ma senza fortuna. La partita è stata subito accesa da un episodio controverso: un rigore inizialmente concesso al Verona è stato successivamente revocato dal VAR per un precedente fallo in attacco. Poco dopo, Giovane ha avuto un`altra chiara occasione da gol nel cuore dell`area, ma Muharemovic si è immolato per sventare la minaccia. Il Verona ha continuato a premere con tentativi di Orban, Serdar e una punizione di Frese che ha impegnato Muric, mentre Vranckx ha mancato una deviazione ravvicinata.

Secondo Tempo: Palo, rigore e il gol decisivo di Pinamonti

La ripresa si è aperta con un potente tiro di Giovane, ben parato da Muric. Al 15` della seconda metà, il Sassuolo ha sfiorato il vantaggio in modo incredibile: una ripartenza ha portato Doig a servire Fadera, che ha saltato Gagliardini. Thorstvedt è stato steso da Nelsson, e la palla, dopo una carambola su Bernede, ha colpito il palo, la schiena di Montipò e di nuovo il palo. Inizialmente l`arbitro Fourneau ha concesso un rigore, ma il VAR è intervenuto, rilevando che il fallo di Nelsson era avvenuto fuori area. Al 69`, Fourneau ha fischiato un terzo rigore, stavolta a favore del Sassuolo, per un intervento di Serdar su Fadera. Pinamonti ha sbagliato la trasformazione dal dischetto, ma è stato lesto a ribadire in rete sulla respinta, siglando il gol decisivo. La reazione del Verona non è stata veemente come ci si aspettava, nonostante i tentativi di Orban e una volée di destro che ha impegnato Muric. Gli ingressi di Sarr e Mosquera non sono bastati a ribaltare il risultato, e il Sassuolo ha anzi sfiorato il raddoppio in contropiede.

Le Reazioni Post-Partita: Rabbia di Zanetti, equilibrio di Grosso

Paolo Zanetti (Allenatore Verona): «Manca uniformità di giudizio»

Al fischio finale, il tecnico del Verona, Paolo Zanetti, ha espresso profonda delusione e frustrazione. «Difficile spiegare questo KO. È normale avere un sentimento negativo; siamo arrabbiati, delusi, frustrati,» ha dichiarato. Ha sottolineato la preoccupazione per la reazione della squadra, pur riconoscendo che il Verona ha tirato il triplo degli avversari. Tuttavia, Zanetti ha puntato il dito sulle decisioni arbitrali: «Al netto degli episodi, ci sta mancando qualcosa. Credo che oggi gli episodi abbiano deciso la partita. Penso non ci sia stata uniformità di giudizio. Una carica sul portiere che rimane in piedi e recupera la posizione non esiste (riferendosi al rigore non concesso al Verona, ndr). Poi il rigore dato al Sassuolo è un `non fallo`, per uniformità di giudizio il rigore non andava dato. Parlare alla fine non serve a niente, ci lecchiamo le ferite. Gli episodi hanno spostato gli equilibri, ma dobbiamo crescere.»

Fabio Grosso (Allenatore Sassuolo): «Vincere qui è dura, ma l`obiettivo è la salvezza»

Dall`altra parte, il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha mantenuto un profilo basso, nonostante i 9 punti in classifica. «A -3 dalla vetta? Su questo sorvolo… (ride, ndr),» ha esordito. Ha poi elogiato il Verona per la sua intensità e qualità, riconoscendo la difficoltà di imporsi al Bentegodi. «Abbiamo creato opportunità sia nel primo che nel secondo tempo, soffrendo un po` nel finale, pur avendo avuto l`opportunità di chiuderla. Complimenti ai ragazzi. Questa vittoria la cercavamo, in un campo difficilissimo. Siamo stati bravi a rimanere in partita, punendoli quando abbiamo avuto l`opportunità,» ha affermato. Grosso ha inoltre ribadito l`importanza dell`equilibrio e la chiarezza sull`obiettivo primario della squadra: «L`equilibrio è parte di noi, sappiamo bene qual è il nostro obiettivo, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Cerco di usare sempre le parole migliori.»


El Sassuolo conquista Verona en un partido polémico: las declaraciones de Grosso y las críticas de Zanetti al VAR

El Sassuolo logró una victoria valiosa en el Bentegodi, derrotando al Verona con un resultado de 1-0. Un gol de Pinamonti permitió a los neroverdes alcanzar los 9 puntos después de seis jornadas de liga. A pesar de la derrota, el Verona mostró un buen juego, creando numerosas ocasiones, pero sin la concreción necesaria para finalizarlas.

Crónica del Partido: Oportunidades desperdiciadas y decisiones arbitrales controvertidas

Primer Tiempo: Verona dominante pero sin goles

En la primera mitad del encuentro, fue el Verona quien dictó el ritmo, empujando constantemente hacia adelante. Giovane y Serdar intentaron disparos desde fuera del área, pero sin fortuna. El partido se encendió rápidamente con un episodio controvertido: un penalti inicialmente concedido al Verona fue posteriormente revocado por el VAR debido a una falta previa en ataque. Poco después, Giovane tuvo otra clara ocasión de gol en el corazón del área, pero Muharemovic se inmoló para desbaratar la amenaza. El Verona continuó presionando con intentos de Orban, Serdar y un tiro libre de Frese que exigió a Muric, mientras que Vranckx falló una desviación cercana.

Segundo Tiempo: Poste, penalti y el gol decisivo de Pinamonti

La segunda parte comenzó con un potente disparo de Giovane, bien parado por Muric. En el minuto 15 de la segunda mitad, el Sassuolo rozó el gol de forma increíble: un contraataque llevó a Doig a servir a Fadera, quien regateó a Gagliardini. Thorstvedt fue derribado por Nelsson, y el balón, después de un rebote en Bernede, golpeó el poste, la espalda de Montipò y nuevamente el poste. Inicialmente, el árbitro Fourneau concedió un penalti, pero el VAR intervino, detectando que la falta de Nelsson había ocurrido fuera del área. En el minuto 69, Fourneau pitó un tercer penalti, esta vez a favor del Sassuolo, por una intervención de Serdar sobre Fadera. Pinamonti falló la transformación desde el punto de penalti, pero estuvo rápido para rematar el rechace, anotando el gol decisivo. La reacción del Verona no fue tan vehemente como se esperaba, a pesar de los intentos de Orban y una volea con la derecha que exigió a Muric. Las entradas de Sarr y Mosquera no fueron suficientes para darle la vuelta al resultado, y el Sassuolo incluso estuvo cerca de marcar el segundo en un contraataque.

Reacciones Post-Partido: Rabia de Zanetti, equilibrio de Grosso

Paolo Zanetti (Entrenador del Verona): «Falta uniformidad de criterio»

Al pitido final, el técnico del Verona, Paolo Zanetti, expresó profunda decepción y frustración. «Difícil explicar este KO. Es normal tener un sentimiento negativo; estamos enfadados, decepcionados, frustrados,» declaró. Subrayó la preocupación por la reacción del equipo, aun reconociendo que el Verona disparó el triple de veces que el rival. Sin embargo, Zanetti apuntó a las decisiones arbitrales: «Más allá de los episodios, algo nos está faltando. Creo que hoy los episodios decidieron el partido. Pienso que no hubo uniformidad de criterio. Una carga sobre el portero que permanece de pie y recupera la posición no existe (refiriéndose al penalti no concedido al Verona, ndr). Luego, el penalti dado al Sassuolo es una `no falta`; por uniformidad de criterio, el penalti no debería haberse concedido. Hablar al final no sirve de nada, nos lamemos las heridas. Los episodios desequilibraron el partido, pero debemos crecer.»

Fabio Grosso (Entrenador del Sassuolo): «Ganar aquí es difícil, pero el objetivo es la salvación»

Por otro lado, el técnico del Sassuolo, Fabio Grosso, mantuvo un perfil bajo, a pesar de los 9 puntos en la clasificación. «¿A -3 de la cima? Eso lo dejo pasar… (ríe, ndr),» comenzó. Luego elogió al Verona por su intensidad y calidad, reconociendo la dificultad de imponerse en el Bentegodi. «Creamos oportunidades tanto en el primer como en el segundo tiempo, sufriendo un poco al final, a pesar de haber tenido la oportunidad de sentenciarlo. Felicidades a los chicos. Buscábamos esta victoria en un campo muy difícil. Estuvimos bien para mantenernos en el partido, castigándolos cuando tuvimos la oportunidad,» afirmó. Grosso también reiteró la importancia del equilibrio y la claridad sobre el objetivo principal del equipo: «El equilibrio es parte de nosotros, sabemos bien cuál es nuestro objetivo, tanto en los momentos buenos como en los malos. Intento usar siempre las mejores palabras.»

Diego Huamán Torres

Diego Huamán Torres, 41 años, periodista deportivo cusqueño establecido en Lima, se ha especializado en la cobertura del ciclismo y deportes de montaña. Con experiencia en transmisiones en vivo y reportajes de campo, ha documentado las principales competencias de la región andina, destacando las hazañas de deportistas peruanos.