Matteo Patti: «Passeri è un innovatore, Tomei incarna la nostra filosofia. Ascoli merita di sognare»

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Durante la sua partecipazione a `A Tutta C` su TMW Radio, Matteo Patti, direttore sportivo dell`Ascoli, ha condiviso le sue riflessioni sull`eccellente avvio di stagione della squadra guidata da Francesco Tomei.

L`Ascoli tra Rilancio e Sogni Sotto la Nuova Proprietà

Il direttore Patti ha commentato l`avvio brillante della stagione dell`Ascoli, un risultato significativo considerando un`estate complessa, caratterizzata da un lungo processo di cambio di proprietà e un inizio con un certo ritardo. Ha evidenziato come l`arrivo del dottor Passeri abbia rinvigorito l`entusiasmo cittadino, spingendo la squadra a raggiungere, dopo otto giornate, la sorprendente posizione di un solo punto dalla vetta, con lodevoli sette gare senza subire reti e cinque vittorie consecutive. Patti ha spiegato che la decisione di procedere con ponderazione e pragmatismo ha dato i suoi frutti, e che il sostegno della città alla nuova gestione ha fornito un`eccezionale spinta. Pur riconoscendo che l`obiettivo iniziale non era la vetta, la squadra si permette ora di sognare, mantenendo ferma la concentrazione sul proposito primario: restituire dignità e orgoglio a una piazza che ha vissuto momenti difficili.

Bernardino Passeri: Un Presidente con una Visione Innovativa

Nel descrivere Bernardino Passeri, il DS Patti lo ha definito un «innovatore» e un «genio» nella sua particolare visione delle cose, affiancato dal figlio Andrea per la gestione tecnica. Patti ha sottolineato la straordinaria capacità del presidente di scorgere il lato positivo anche nelle avversità e di trasmettere questa mentalità con estrema chiarezza. Ha aggiunto che l`approccio di Passeri – che predilige fare le cose in modo eccezionale o non farle affatto – ha avuto un profondo impatto su di lui, considerandolo una figura carismatica e di grande ispirazione per il club.

Il Valore Inestimabile del Rapporto con la Tifoseria

Riallacciare un solido legame con la tifoseria di Ascoli, notoriamente una delle più calde e appassionate della Serie C, è stato giudicato da Patti come «fondamentale» e una condizione imprescindibile per l`intero progetto. Ha enfatizzato l`intenso rapporto tra la città e il calcio, evidenziato dai 10.000 spettatori presenti allo stadio in una partita ordinaria in una città di 45.000 abitanti. Ha ribadito l`importanza cruciale di un`unità d`intenti con i tifosi, poiché avere la piazza contro avrebbe rappresentato un ostacolo insormontabile e un danno enorme per la squadra.

Francesco Tomei: L`Allenatore che Incarna la Filosofia del Club

La scelta di Francesco Tomei come allenatore è stata dettata dalla sua perfetta aderenza al progetto dell`Ascoli, che promuove un calcio propositivo, divertente e guidato da una logica tattica precisa. Patti ha elogiato il suo approccio esigente ma inclusivo con il gruppo, la sua dedizione costante e la sua abilità nel coinvolgere ogni singolo giocatore, facendoli sentire parte integrante del progetto pur richiedendo il massimo impegno. Il direttore sportivo ha espresso grande soddisfazione per la decisione, ritenendo che Tomei si sposi in maniera ideale con la filosofia e gli obiettivi del club.

Obiettivo: Miglioramento Costante, non Speculazioni sulla Classifica

Riguardo alla posizione in classifica e alla corsa alla vetta, Patti ha affermato che la squadra mantiene una concentrazione esclusiva su sé stessa, focalizzandosi su un miglioramento continuo in tutte le sue componenti, da quella organizzativa a quella tecnica. Ha preferito non dilungarsi in speculazioni su possibili altre contendenti o sulla lotta tra le attuali prime tre, sottolineando con realismo che «tutto può succedere» in un campionato lungo e impegnativo, che vede la partecipazione di molte piazze con tradizioni importanti.

L`FVS in Serie C: Una Fase di Sperimentazione e Apprendimento

Sul tema dell`introduzione della tecnologia FVS (il cosiddetto VAR a chiamata) in Serie C, Patti ha ammesso che si tratta di un argomento delicato e ancora in fase di assestamento. Ha osservato che persiste una conoscenza limitata delle regole e delle dinamiche di questo strumento da parte di tutti gli attori coinvolti. Sebbene siano già emerse situazioni dubbie e si siano verificati errori, il DS ha ricordato che il sistema si trova in una fase sperimentale. Ha auspicato una maggiore uniformità nelle decisioni future e ha concluso che è prematuro esprimere un giudizio definitivo, poiché gli errori iniziali serviranno inevitabilmente a perfezionare il sistema nel tempo.

Pontedera: La Necessità di Mantenere Alta la Concentrazione

In vista della prossima partita contro il Pontedera, che sulla carta potrebbe apparire come un impegno meno gravoso, Patti ha prontamente messo in guardia dal rischio di sottovalutazione. Ha enfatizzato l`importanza cruciale di mantenere «altissima la concentrazione», rammentando che «il calcio è uno sport emozionale: tutto può cambiare da una settimana all’altra», invitando a non abbassare la guardia di fronte a nessun avversario.


Matteo Patti: «Passeri es un innovador, Tomei encarna nuestra filosofía. Ascoli merece soñar»

Durante su participación en `A Tutta C` en TMW Radio, Matteo Patti, director deportivo del Ascoli, compartió sus reflexiones sobre el excelente comienzo de temporada del equipo dirigido por Francesco Tomei.

Ascoli entre el Relanzamiento y los Sueños Bajo la Nueva Propiedad

El director Patti comentó el brillante inicio de la temporada del Ascoli, un resultado significativo si se considera un verano complejo, marcado por un largo proceso de cambio de propiedad y un comienzo con cierto retraso. Destacó cómo la llegada del doctor Passeri ha revitalizado el entusiasmo ciudadano, impulsando al equipo a alcanzar, después de ocho jornadas, la sorprendente posición de un solo punto de la cima, con siete partidos sin encajar goles y cinco victorias consecutivas. Patti explicó que la decisión de proceder con ponderación y pragmatismo ha dado sus frutos, y que el apoyo de la ciudad a la nueva gestión ha proporcionado un impulso excepcional. Aunque reconoció que el objetivo inicial no era la cima, el equipo se permite ahora soñar, manteniendo la concentración en el propósito primordial: devolver la dignidad y el orgullo a una afición que ha vivido momentos difíciles.

Bernardino Passeri: Un Presidente con una Visión Innovadora

Al describir a Bernardino Passeri, el director deportivo Patti lo definió como un «innovador» y un «genio» en su particular visión de las cosas, asistido por su hijo Andrea para la gestión técnica. Patti subrayó la extraordinaria capacidad del presidente para encontrar el lado positivo incluso en la adversidad y transmitir esta mentalidad con extrema claridad. Añadió que el enfoque de Passeri – que prefiere hacer las cosas de manera excepcional o no hacerlas en absoluto – ha tenido un profundo impacto en él, considerándolo una figura carismática y de gran inspiración para el club.

El Valor Inestimable de la Relación con la Afición

Restablecer un sólido vínculo con la afición de Ascoli, notoriamente una de las más apasionadas de la Serie C, fue considerado por Patti como «fundamental» y una condición indispensable para todo el proyecto. Enfatizó la intensa relación entre la ciudad y el fútbol, evidenciada por los 10.000 espectadores presentes en el estadio en un partido ordinario en una ciudad de 45.000 habitantes. Reiteró la importancia crucial de una unidad de propósitos con los aficionados, ya que tener a la afición en contra habría representado un obstáculo insuperable y un daño enorme para el equipo.

Francesco Tomei: El Entrenador que Encarna la Filosofía del Club

La elección de Francesco Tomei como entrenador estuvo motivada por su perfecta adherencia al proyecto del Ascoli, que promueve un fútbol propositivo, divertido y guiado por una lógica táctica precisa. Patti elogió su enfoque exigente pero inclusivo con el grupo, su dedicación constante y su habilidad para involucrar a cada jugador, haciéndolos sentir parte integral del proyecto mientras exige el máximo compromiso. El director deportivo expresó gran satisfacción por la decisión, considerando que Tomei se alinea de manera ideal con la filosofía y los objetivos del club.

Objetivo: Mejora Constante, no Especulaciones sobre la Clasificación

Respecto a la posición en la clasificación y la carrera por la cima, Patti afirmó que el equipo mantiene una concentración exclusiva en sí mismo, centrándose en una mejora continua en todos sus componentes, desde el organizativo hasta el técnico. Prefirió no extenderse en especulaciones sobre posibles otros contendientes o sobre la lucha entre los tres primeros actuales, subrayando con realismo que «todo puede suceder» en una liga larga y exigente, que cuenta con la participación de muchos equipos con tradiciones importantes.

El FVS en la Serie C: Una Fase de Experimentación y Aprendizaje

Sobre el tema de la introducción de la tecnología FVS (el llamado VAR a petición) en la Serie C, Patti admitió que se trata de un tema delicado y aún en fase de ajuste. Observó que persiste un conocimiento limitado de las reglas y las dinámicas de esta herramienta por parte de todos los actores involucrados. Aunque ya han surgido situaciones dudosas y se han producido errores, el director deportivo recordó que el sistema se encuentra en una fase experimental. Anheló una mayor uniformidad en las decisiones futuras y concluyó que es prematuro emitir un juicio definitivo, ya que los errores iniciales servirán inevitablemente para perfeccionar el sistema con el tiempo.

Pontedera: La Necesidad de Mantener la Concentración Alta

De cara al próximo partido contra el Pontedera, que sobre el papel podría parecer un compromiso menos exigente, Patti advirtió de inmediato sobre el riesgo de subestimación. Enfatizó la importancia crucial de mantener «la concentración altísima», recordando que «el fútbol es un deporte emocional: todo puede cambiar de una semana a otra», invitando a no bajar la guardia ante ningún oponente.

Diego Huamán Torres

Diego Huamán Torres, 41 años, periodista deportivo cusqueño establecido en Lima, se ha especializado en la cobertura del ciclismo y deportes de montaña. Con experiencia en transmisiones en vivo y reportajes de campo, ha documentado las principales competencias de la región andina, destacando las hazañas de deportistas peruanos.